Mike (Stati Uniti, 42 anni) e Claire (Canada, 39 anni) sono una coppia con tre figli di varie età (tra i 3 e i 13 anni) e sono clienti di Rimontgó. Il 2012 ha rappresentato per loro l’anno di svolta: hanno deciso di lasciare il paese dove avevo vissuto fino ad allora, la Danimarca. Per questa famiglia, abituata a viaggiare in tutto il mondo, cambiare casa e paese non ha creato molti problemi. -a parte ovviamente il fatto in sé di traslocare e tutto il processo burocratico inerente ad esso-. I due hanno già vissuto all’estero tra Londra, Montreal, Francoforte, Zurigo, Bahrain e Copenhagen.

Inizialmente la coppia pensò di scegliere il Massachusetts come luogo in cui trasferirsi definitivamente (è qui che va in vacanza dal momento che Mike possiede una casa in questo stato), oppure la città di Cabo (Sudafrica), alla fine hanno deciso di rimanere in Europa. Come Claire stessa ha dichiarato: “l’Europa è importante per noi e per i nostri figli soprattutto per ciò che riguarda la loro istruzione.” La scelta di trasferirsi in Spagna non è stata fatta a caso: “cercavamo un luogo dove poter vivere in mezzo alla natura all’aria aperta per più di due mesi all’anno. Il clima di questo paese è piacevole e gli spagnoli sono estremamente amichevoli. Sebbene sappiamo che al momento stia attraversando un periodo di crisi economica, noi crediamo che ci possano essere opportunità di lavoro”.

La città di Valencia combina perfettamente le necessità e i desideri di Mike e Claire. “la nostra prima volta a Valencia è stata durante Las Fallas alcuni anni fa”, racconta Claire, “e non avremmo potuto avere miglior presentazione della città. Abbiamo notato come la gente si divertiva nelle strade senza creare problemi”. Mike e Claire conoscono anche altre città in Spagna, però alla fine hanno scelto Valencia per svariati motivi, come Mike stesso ci spiega: “non volevamo vivere in una città di dimensioni esagerate. Valencia è una grande città che offre tutti i tipi di servizi e numerosi centri culturali, strutture scolastiche e per il tempo libero. Ma oltre a questo, è una città con tutto a portata di mano, facilmente girabile in bicicletta, e vicina a tutto anche per chi si vuole spostare a piedi.

Durante il loro primo soggiorno a Valencia, la coppia ha visitato diverse zone residenziali vicino alla città, come ad esempio Los Monasterios, ma come loro stessi hanno ammesso: “ci è da subito stato chiaro che se volevamo trasferisci a Valencia, sarebbe stato per vivere in città.” Riguardo a questa decisione Mike ha aggiunto: “Los Monasterios è chiaramente un eccellente posto in cui vivere e davvero ideale per i bambini dal momento che in zona ci sono numerosi spazi verdi ma anche varie scuole internazionali. Ci sono comunque altri fattori che hanno spinto Mike e Claire ad optare per altre zone diverse da queste residenziali che offrono così alti standard di qualità della vita. “È una zona meravigliosa, certamente, ma noi abbiamo già vissuto in posti così in passato, ed ora stiamo cercando qualcosa che possa darci maggiore interazione sociale e vita di comunità con il nostro vicinato”, Mike ha aggiunto “Claire ed io siamo d’accordo sul fatto che al momento non sentiamo il bisogno di vivere in una grande villa situata in un fantastico quartiere residenziale. Vorremmo una casa con tre camere da letto, uno spazio in cui crescere i nostri figli e ci piacerebbe farlo in una città globalizzata come Valencia, un luogo che negli anni abbia mantenuto la sua autenticità. Ad ogni modo, non è molto diversa dallo stile delle città danesi, vi sono infatti somiglianze con Copenhagen, dove abbiamo vissuto negli ultimi anni”.

L’articolo continuerà con Iniziare una nuova vita a Valencia– parte 2Iniziare una nuova vita a Valencia – parte 3.