L'Oceanogràfic dall'esternoL’Oceanogràfic (il Parco oceanografico di Valenzia) si trova nel complesso della Città delle arti e delle scienza, ed è il più grande parco marino d’Europa. Quest’anno festeggia il 10º anniversario della sua inaugurazione, ed i 13 millioni di visitatori ospitati fino ad ora dimostrano il successo ottenuto nel corso dell’ultimo decennio.

Questo spettacolare complesso, con tetti caratteristici progettati dal rinomato architetto Félix Candela, ospita diversi edifici all’interno dei quali il pubblico può visitare differenti ecosistemi acquatici, come il mar Mediterraneo, l’Antartico, l’Artico. Questi percorsi visivi sono incentrati sull’educazione, e tra le numerose installazioni presentano un tunnel sottomarino dal quale si possono ammirare una moltitudine di specie marine, squali compresi. Tra le attrazioni principali dell’Oceanogràfic troviamo vari esemplari di beluga, dei simpatici cetacei di colore bianchiccio adorati dagli ospiti più giovani visto che non fuggono dal contatto visivo, anzi quasi lo cercano. I beluga sono conosciuti come i “canarini di mare” a causa degli acuti suoni che emettono, nonostante non abbiano le corde vocali, per comunicare con gli altri membri della loro specie. Un’altra delle attrazioni più caratteristiche del complesso valenziano è il Delfinario, con una profondità di 10 metri, nel quale vengono realizzate diverse esibizioni durante la giornata.

Il tunnel sottomarinoL’Oceanogràfic raccoglie all’interno delle sua strutture circa 45.000 animali di oltre 500 specie differenti, una raccolta completa della biodiversità marina terrestre che include squali, beluga, delfini, pinguini, trichechi, leoni marini e foche. L’Oceanografico va oltre i limiti del semplice acquario. Durante l’anno celebra all’interno delle sue strutture un buon numero di esposizioni, congressi o conferenze che sono complementari al suo sforzo informativo. Per di più, il suo impegno nell’educazione viene rinforzato sia dalla promozione continua di messaggi a favore della conservazione e del rispetto degli ecosistemi marini, sia dallo sviluppo di programmi scientifici specifici in collaborazione con altre istituzioni.