Lo scorso 14 novembre Germán Bordils ha riunito a Jérica (Castellón) una ricca rappresentanza del mondo gastronomico e artistico grazie a una nuova edizione della Festa dell’Oliva, iniziativa da lui promossa. L’appuntamento ha avuto luogo nella tenuta Heredad del Campillo, sito di privilegio situato a pochi minuti da Navajas e Jérica, sulla riva della diga del Regajo, con 120 ettari d’estensione e risalente al XVI secolo. La lunga storia della proprietà, che passò da mani ecclesiastiche a nobiliari, si è conservata grazie all’attento restauro portato a termine dagli attuali proprietari, trasformando questa grande tenuta signorile nel quadro perfetto per una giornata che ha unito tradizione, gastronomia e arte.

Tenuta Heredad del Campillo a Jérica (Castellón).

All’entrare nella tenuta, gli ospiti hanno potuto apprezzare una selezione di sculture di Anzo (José Iranzo Almonacid, 1931-2006), introduttore della pop-art nell’ambito artistico della Comunità Valenciana e su cui l’IVAM (Istituto Valenciano di Arte Moderno) prepara una mostra intorno al suo universo creativo che darà alla fine la diffusione che si merita uno dei massimi esponenti dell’arte contemporanea del secolo scorso a Valencia. La Fundación Anzo fu creata nel 2013 da Amparo Iranzo, figlia dell’artista e moglie di Germán Bordils.

Sculture di Anzo.

Nel corso della giornata gli ospiti hanno potuto godere di un assaggio dell’olio delle varietà d’oliva arbosana e arbequina, mediante cui si sono potute apprezzare le loro eccezionali proprietà organolettiche, oltre a una spiegazione sulle varietà di olive e il loro processo di macerazione e maturazione. Questi oli sono presenti in alcuni dei migliori ristoranti della Spagna come El Celler de Can Roca o Riff.

Ulivi che circondano la tenuta.

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