Il castello di Biniés è una maestosa costruzione storica eretta nella località da cui prende il nome, e situata al nord della provincia di Huesca (Aragón). Secondo il parere dell’esperto medievale Antonio Ubieto Arteta, le sue origini potrebbero risalire al secolo IX, anche se i dati più rappresentativi sulla sua esistenza come fortezza sembrano datare al secolo XII. La sua posizione strategica, sopra la valle del fiume Aragón, ha certamente avuto importanza vitale nel passato, quando la necessità era controllare la Foz de Biniés, il passaggio che conduceva alla valle Ansó nel Pireneo Aragonese.

Tra il 1996 e il 1998 un’accurata restaurazione venne portata a termine da parte degli attuali proprietari del castello del secolo XVI, edificato sopra i resti dell’antica costruzione sovracitata. In precedenza, nell’anno 1928, il castello di Biniés risultò seriamente danneggiato a causa di un incendio.

L’edificio si sviluppa intorno ad una grande corte centrale, attorno alla quale si erigono le quattro imponenti torri. Il grande cortile, a suo tempo, sarebbe stato coperto da un tetto spiovente.

Nella parte nord si trova la scala principale del palazzo che unisce il piano inferiore con quello principale, invece nella parte sud si trova la zona nobile del palazzo, con la cappella che comprende motivi architettonici classici e una incisione risalente all’anno 1583 che mostra la data di costruzione. Una serie di finestre in stile rinascimentale, dall’indubbio valore artistico, sono incastonate nelle mura dell’edificio.